
Lunedì 1° settembre 2025, i giovani ribelli iraniani hanno compiuto sette operazioni nelle città di Qazvin, Kermanshah, Kerman, Zanjan, Rafsanjan e Isfahan, come risposta immediata al selvaggio assalto delle forze repressive contro i venditori ambulanti impoveriti a Qazvin.
Domenica 31 agosto, era stato diffuso un video che mostrava il pestaggio brutale di due giovani venditori ambulanti nella via principale di Qazvin da parte delle forze repressive, episodio che ha suscitato una vasta indignazione pubblica.
In queste sette audaci operazioni, condotte nonostante le pesanti condizioni di sicurezza e la presenza di telecamere di sorveglianza, sono stati incendiati: un centro di repressione del regime a Eghbaliyeh (Qazvin); un centro di saccheggio e repressione del regime a Ziaabad (Qazvin); l’insegna del quartier generale di spionaggio dei Basij delle IRGC; nonché simboli e immagini di Khamenei e Qassem Soleimani a Kermanshah, Kerman, Zanjan, Rafsanjan e Isfahan.
Segretariato del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana (CNRI)
2 settembre 2025

Immagine del pestaggio brutale dei venditori ambulanti impoveriti a Qazvin da parte di agenti municipali e forze in borghese

Immagini di alcune operazioni compiute dai giovani ribelli in risposta al brutale assalto contro i venditori ambulanti impoveriti a Qazvin
