Le zone colpite sono state individuate e mappate dagli elementi dei servizi d’intelligence del regime iraniano e con il sostegno delle forze irachene
Occupazione militare di Ashraf- No 189
In seguito all’attacco missilistico di stanotte perpetrato dal regime clericale ed i suoi complici iracheni ad Ashraf, Sig.ra Maryam Rajavi presidente eletta della Resistenza Iraniana ha detto: “quest’ attacco criminale fa parte del disegno dello spostamento forzato degli abitanti di Ashraf e prende di mira la soluzione pacifica”.Tale attacco succede la posticipazione ottenuta dalla comunità internazionale e auspicata dal Consiglio di Sicurezza dell’ONU, gli USA e l’UE dell’ultimatum del 31 dicembre posta come termine per la chiusura di Ashraf. Lei ha aggiunto che la pioggia dei missili su Ashraf mette in risalto ancora una volta la necessità di garantire l’incolumità dei residenti di Ashraf da parte della Comunità Internazionale in particolare gli USA e Le Nazioni Unite.L’Attacco oltraggioso e missilistico ad Ashraf è opera di una succursale della Forza di Qods dei pasdaran iraniani in Iraq sopranominato “A’saeb al Hagh”, l’autore degli innumerevoli attacchi criminali e terroristici nel territorio di quel paese. Questo gruppo è molto vicino al governo iracheno che due giorni fa aveva annunciato l’adesione dell”A’saeb al Hagh” e le “Brigate di Hezbollah” al processo politico in corso in Iraq.
La settimana scorsa il Gen.Pasdar Hossein Hamedani si era recato di persona ad Ashraf per fare un sopralluogo a fine di implementare l’attacco. Cosi come dalla stessa data 400 degli elementi dell’informazione iraniana si sono insediati presso il complesso di “Moin”sito nella sezione nord di Ashraf occupato dalle forze irachene.
Gli 007 iraniani avvalendosi della collaborazione delle forze irachene ed i membri del Comitato per la Repressione di Ashraf c/o La Presidenza del Consiglio dei ministri iracheno, continuano i sopralluoghi e le perlustrazioni di Ashraf, trasmettendone le coordinate alla Forza di Qods.
I razzi di Katiuscia alle 20:00 ora locale hanno colpito la zona sud di Ashraf in prossimità agli alloggi dei residenti. Successivamente alle 21:00 gli ufficiali iracheni tra cui il Col.Abdol Latif ,comandante della Brigata dell’Esercito, Ten.Col.Mohsen, comandante dell’unità del pronto intervento della Polizia, Sergente Raed, ufficiale del reparto dell’Ingegneria ed alcuni altri hanno visitato il luogo colpito dai missili.
Segretariato del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana
25 dicembre 2011
