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La magistratura del regime iraniano condanna a morte il prigioniero politico Reza Abdali per aver sostenuto il PMOI

NCRI

La magistratura del regime ha nuovamente confermato e pronunciato una condanna a morte contro il prigioniero politico Reza Abdali, detenuto nel carcere di Sheiban ad Ahvaz, con l’accusa di sostenere l’Organizzazione dei Mojahedin del Popolo dell’Iran (PMOI/MEK).
Reza era stato inizialmente condannato alla pena capitale e a 15 anni di carcere nel luglio 2025.

Reza è stato arrestato ad Ahvaz nel febbraio 2025 e sottoposto a interrogatori e torture. Attualmente è detenuto nella Sezione 8 del carcere di Sheiban. Ha 35 anni, è nato ad Ahvaz ed appartiene alla tribù Daghaghaleh di Ahvaz, nostri compatrioti arabi.

La Resistenza iraniana rinnova l’appello alle Nazioni Unite, al Relatore Speciale per i Diritti Umani e ad altre istituzioni e relatori competenti affinché adottino misure urgenti per salvare la vita di Reza Abdali e degli altri prigionieri nel braccio della morte, in particolare i prigionieri politici.

Segretariato del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana

6 Novembre 2025