
Afsaneh Nadipour, che da oltre 30 anni è complice e apologista dei crimini della dittatura misogina dei mullah, è candidata alla membership del Comitato consultivo del Consiglio dei Diritti Umani delle Nazioni Unite.
La presenza di un tale esponente del regime delle esecuzioni e padrino del terrorismo in questa commissione rappresenta una palese e fondamentale contraddizione con i valori su cui si fonda l’ONU e costituisce un grave oltraggio ai diritti umani e ai suoi principi universalmente riconosciuti. Un regime che ha giustiziato più di mille detenuti nel 2024 e oltre 950 prigionieri nei primi otto mesi del 2025.
Afsaneh Nadipour, la cui nomina verrà decisa l’8 ottobre, è stata ambasciatrice del regime iraniano in Danimarca e, sia prima che dopo questo incarico, ha costantemente lavorato per giustificare le politiche disumane del fascismo religioso che governa l’Iran, così come la violazione sistematica dei diritti umani e dei diritti delle donne da parte di questo regime.
La presenza di una figura simile nel Comitato consultivo darebbe al regime medievale dei mullah ulteriori margini per eseguire condanne a morte, torture e repressioni, in particolare contro le donne, oltre ad offrire più occasioni per giustificare questi crimini. Il regime clericale è stato condannato in almeno 71 risoluzioni delle Nazioni Unite per la sua violazione sistematica e grave dei diritti umani. Nel suo rapporto di luglio 2024, il Relatore speciale delle Nazioni Unite sulla situazione dei diritti umani in Iran ha sottolineato che le esecuzioni degli anni ’80 costituiscono genocidio e crimini contro l’umanità, crimini che continuano tutt’oggi, con i leader e gli alti funzionari del regime complici di queste atrocità e chiamati a rispondere alla giustizia.
La Commissione Donne del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana chiede all’Alto Commissario dell’ONU e al Consiglio dei Diritti Umani, nonché agli stati membri, in particolare quelli appartenenti al gruppo asiatico delle Nazioni Unite, di agire immediatamente per impedire la membership di una tale persona nel Comitato consultivo e di non permettere che il meccanismo dei diritti umani delle Nazioni Unite venga manipolato dalla dittatura misogina e terrorista dei mullah.
Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana – Commissione Donne
1 settembre 2025
